Ode a te, padre single
che puoi permetterti lo shampoo in solitudine,
il bidet senza nanerottoli attaccati alle gambe
e di cucinare senza dover spiegare il dettaglio di ogni singolo alimento.
Ode a te,
che puoi tranquillamente cambiare posizione mentre dormi,
senza dover modulare la tua forma su quella di tuo figlio
delirante di febbre.
Ode a te,
che puoi, con le tue rinomate capacità risolutive,
avere sempre ragione,
che hai sempre la giusta ricetta,
che sai sempre come vanno fatte le cose,
soprattutto quando non sei tu a doverle fare.
Ode a te,
padre "a tempo", che conosci solo quelle zone
della vita dei tuoi figli
che appartengono al gioco,
al divertimento e all'allegria.
Ode a te,
che hai il coraggio di dire, che:
- lavori e sei stanco
- hai bisogno di tempo per fare le tue cose
- non sei riuscito a passare perchè c'era traffico e pioveva
- in fondo quella che serve è la mamma
- tu fai più di un sacco di altri padri che conosci
- io non capisco e mi sono fissata che tu non vuoi stare con noi
Ode a te,
perchè sei un uomo coraggioso,
nel quale mi auguro di reincarnarmi
se esiste una prossima vita.
Di certo,
sarò meno stanca che in questa.
giovedì 1 novembre 2012
martedì 18 settembre 2012
non sono una signora
non ho mai ben capito il senso di questa canzone...
Cioè se è una canzone vetero-femminista, o vittimista, o di emancipazione dalla sottomissione.
Tra l'altro, lei vestita da sposa è strepitosa, che ti farebbe venire voglia di andare al festivalbar, solo per metterti sto vestito.
Comunque volevo dire che nel mio sdoppiamento di personalità, nel mio striplamento e squadruplamento, alle volte, mi danno del tu e pensano che io sia una giovinetta, alle volte mi chiamano signora e mi danno del lei, soprattutto quando è presente mia figlia.
Ok succede a tutte/i.
Quando veramente mi girano è quando io,
ma senza appendice figliesca,
incontro un ragazzino/a,
e mi dice tipo
"Scusi...signora!!!!"
Allora io sorrido, altezzosa e comprensiva dallo scranno della mia esperienza di donna vissuta, che potrebbe essere tua mamma, ragazzino brufoloso, seccoloso e pieno di ormoni sopiti..... Sorrido, distante, mentre vorrei ucciderti nella più pulp delle maniere e canto.
E nel mio cervello la ringrazio.
Grazie Signora Bertè.
Grazie di cuore, per averci dato una colonna sonora per questi momenti.
Piccola nota a margine:
non sono una signora
non sono una che vuole fare la ragazzina
non sono una che non si è rassegnata al passare degli anni
non sono una milf
non sono una vecchia
non sono una povera mamma sola
non sono un sacco delle cose che si dicono per far prendere aria alle gengive.
domenica 2 settembre 2012
aleeza
Passare l'estate in città, essere in giro, senza l'ansia dell'orologio, può regalare incontri interessanti.
Uno è stato quello con i ragazzi di Aleeza.
Li ho incontrati durante una delle manifestazioni estive di cui la capitale è disseminata.
Lei, alla quale stupidamente non ho chiesto il nome, è una di quelle commercianti,
che coglie al volo il tuo gusto, e che non insiste a venderti qualcosa se non rientra nel tuo "stile".
Questo mi piace molto.
Io almeno lo apprezzo a prescindere.
Comunque, nel suo caso, mi piace molto anche quello che crea.
Qui la spiegazione dello stile e un pò di storia del marchio.
Non può non appassionarmi quest'idea dell'originalità e anche del non dover
competere con modelli imposti.
Non sono ancora riuscita ad andare al negozio,
se siete da queste parti, date uno sguardo. E magari se ci andate, fatemi sapere.
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