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giovedì 8 ottobre 2015

Consigli non richiesti - L'usato per bambini

 

Alzi la mano chi si dichiara attenta all'ambiente!
Alzi l'altra mano chi, ad un investimento di centinaia di euro per una borsettina 
stile Sex and the City, preferisce un investimento di poche decine di euro
per un aperitivo sulla spiaggia! 
(E io qua vorrei averne diverse di mani da alzare)
Alzi la mano chi sa che per produrre un capo d'abbigliamento
si utilizzano risorse ingenti, veramente spropositate 
rispetto all' effettivo uso che poi si fa dei capi, 
soprattutto quando si tratta dei primi anni di vita.
Insomma, tutto questo per dire che io, sono fortissimamente a favore
del "riciclo" dell'abbigliamento, 
che tra l'altro porta con sè una serie di vantaggi
non indifferenti compresi i rapporti umani che ne possono derivare.
Per questo, ho deciso di  segnalare alcune delle risorse,
da me personalmente testate per l'acquisto di usato per bambini,
abbigliamento, ma non solo.

Comincio con la pagina di
curata da Valentina, seria, affidabile, 
molto attenta all'igiene,  famosa perchè apri le buste delle sue cose
e l'odore di fresco pulito ti riempie le narici.

C'è poi il sito  
super ecologico, conveniente e...facile 
con articoli selezionati e molto vari, che vanno dall'abbigliamento 
ai giocattoli, ai seggiolini auto.

Per ultimo, di tenore più alto, e con un principio più strettamente di swap, 
attraverso il quale si possono "vendere" i propri abitini in disuso
per "acquistare" capi usati,  a soli 5 euro al pezzo.
Qui c'è però solo abbigliamento di marca.

Di certo comunque, in ogni città abbondano le pagine facebook
di mercatini dell'usato, anche dedicati esclusivamente alle mamme, 
con l'innegabile vantaggio di poter avere feedback immediati dei venditori
e selezionare così i più affidabili e quelli che più corrispondono 
alle nostre esigenze nonchè ai nostri gusti.
Senza tralasciare la possibilità di trovare nuovi amici! 

Naturalmente, come sempre, si accettano segnalazioni!





giovedì 9 ottobre 2014

Regali originali per bimbi

Ne avevo già parlato  qui.
La mia migliore amica ha partorito,
una bimba bellissima come la madre.
Io che sono la "zia pazza" ho fatto tutti i kilometri che ci separano
per salutarla da vicino,
correndo in aeroporto, ma senza fortuna
e sfidando compagnie aeree, stazioni e automobili,
fino a quando non sono riuscita a portarmi in quel della casa della famigliola felice.
Come da tradizione, ho fatto impazzire tutti per assecondare la mia grande fissazione:
L'Originalità!!!!
Ecco quindi 2 dei miei regali alla adorabile piccola:

Non ci crederete, ma riuscire a comprare 7 magliette uguali da 0 a 7 anni 
è stata un'impresa difficilissima.
Ho rischiato l'intervento dei servizi di igiene mentale, delle forze dell'ordine 
e anche un paio di sfanculamenti,
perchè anche se non ci avete mai fatto caso, 
l'abbigliamento per bambini si divide tra "newborn" e "baby".
Cioè sono entrata in mille negozi chiedendo vestitini uguali 
per tutte le taglie e in risposta ho ricevuto
facce sbigottite e osservazioni assurde, 
nonchè proposte di combinazioni lontanissime dalle mie esigenze.
Alla fine ci sono riuscita grazie ad un noto marchio che inizia per PRE.
Ho piegato le magliette, l'una nell'altra e poi ho preparato 
dei bigliettini con numeri da 1 a 30 e con i mesi di aprile e settembre, 
per fare in modo che le taglie combaciassero ai periodi di crescita.
Li ho fatti estrarre alla mia amica, e alla fine, per 7 anni il 24 aprile,
faremo una foto sempre nella stessa posa con questa maglietta 
alla piccola, che poi messe in fila, faranno un timelapse con i suoi cambiamenti.


Poi non poteva mancare la torta di pannolini, realizzata solo per me,
da misspatty che oltre ad aver capito immediatamente i gusti miei e della mia amica,
ha creato questa meraviglia semplice e di grande effetto.
Per rispetto della privacy non pubblico la faccia della mia amica
quando se l'è vista arrivare a tavola a fine cena,
ma posso garantirvi che siamo al limite del commovente.

E così, benvenuta ad una nuova bimba, ad una nuova mamma,
ad un nuovo papà e soprattutto ad una nuova zia,
che non vede l'ora di inventarsi qualcos'altro per assecondare la sua pazzia.

giovedì 19 giugno 2014

Quando una nasce gnocca!



Da un pò di tempo campeggiano per le nostre strade
alti e giganteschi come le nubi nere dei giorni scorsi

dei manifesti di una notissima marca di abbigliamento marinaresco
e robe varie.
Il cartellone in questione è una semplicissima foto,
di una ragazza mora, scura di carnagione,
del peso specifico di circa 30 grammi, tette esluse,
con gambe sode, pancino piatto,
chioma fluente e se non erro un filo intorno alla fronte,
ma potrebbe essere che me lo sono immaginato.
Comunque, ogni volta che incrocio stò cartellone,
che io stia, come spesso accade, divagando con la fantasia,
o stia, come più sovente ancora succede, parlando al telefono, 
guidando, organizzando vite altrui, dimenticando di organizzare cose fondamentali,
possibilmente tutto insieme,
insomma qualunque cosa io stia facendo nel mentre,
passo, vedo la foto e mi si spalanca in automatico la mascella.
Stà ragazza della foto, non so come si chiami e quanti anni abbia
è di una bellezza che quasi ti fa venire i nervi.
Ora, faccio outing.
Io peso circa 100 grammi incluso ciò che resta delle mie tette
e il milionedimilioni di capelli che si ostinano a riprodursi
sul mio cuoio capelluto, 
nonostante ne perda come pollicino le briciole di pane.
Eppure, non indosserei mai quel costume,
e non perchè non sia appunto, magra abbastanza,
ma proprio perchè come sta a lei, in quella foto,
non potrebbe mai stare a me, e credo a nessuna
delle donne, per quanto gnocche, che conosco.
Cioè io con quel costumino, sarei la pantomima della tipa
soda e abbronzata della pubblicità.
Se mettessimo una foto mia, accanto alla sua,
potremmo fare uno di qui confronti tipo
"prima e dopo la cura"
Allora, sempre nell'ambito della rubrica, 
che lancio oggi e che intitolerò,
"aiuta un pubblicitario a stare al mondo"
Vorrei dire a chi organizza quelle campagne
che forse dovrebbero cambiare target.
La prossima estate, cercate delle mamme blogger,
regalate loro un costumino e fotografatele mentre sono in spiaggia.
A fare castelli di sabbia, gonfiare e sgonfiare braccioli,
comprare acqua, succhi, ghiaccioli,
asciugare moccioli, inventare storie, 
e ballare solo baby dance.
Poi alla fine della campagna, mandateci i dati di vendita.
Secondo me vincete qualunque concorrenza!


martedì 9 aprile 2013

Il Mio Shop su Blomming




Ho aperto uno Shop su Blomming*.

Non so se sapete come funziona.
Blomming è un sito di vendita on line.
Ci sono molte cose carine secondo me.
Propone di diventare promoter di alcuni prodotti.
Allora ho deciso di diventarlo.
Se qualcuno dei prodotti che pubblico nello shop vi piace,
e lo comprate tramite il mio blog,
i venditori mi riconoscono una piccola parte del loro guadagno.
Chi compra paga sempre la stessa cifra.

Se qualcuno dei miei lettori, ha articoli in vendita e vuole che li aggiunga alla mia vetrina,
(ma premetto che non promuovo cose che non dovessero piacermi)
può contattarmi in privato e sarò ben lieta di segnalare, come ho fatto finora,
le cose belle. L'unico gusto che fa da parametro in questo caso è il mio.
Discutibile, ma personale.

Ecco tutto.
In basso alla pagina lo shop.
Prometto che farò il possibile per aggiornarlo con maggior ordine.

*Mi sento di precisare, a scanso di equivoci, che tutto quanto presentato finora,
e quanto ancora dovesse essere segnalato più avanti nei post,
è stato e sarà condiviso in maniera assolutamente gratuita,
salvo diverse indicazioni,
per il semplice gusto di condividere cose piacevoli.

lunedì 5 novembre 2012

locchatevi le facce!!!

Oggi vi presento Emanuela altrimenti detta la Signora Loch Your Face.

Allora, cosa fa Emanuela?
Questo!

Cioè questa è lei, nella sua versione Loch(ness).
Cioè voi le mandate una foto e lei vi ri-fà, è la vostra ri-mamma grafica, vi fa ri-nascere, con delle linee al posto dei vostri tratti essenziali (che a me per esempio avere una lineetta al posto di questo naso, mi piacerebbe molto).
Ma non è che lo fa con un programma, tipo che so, di quelli che levano le rughe, o assottigliano le vite,gonfiano le tette ecc, e nemmeno con quegli accorti editor di immagini, che fanno somigliare Antonella Clerici a mia cugina 22enne e Gabriel Garko a mio figlio piccolo.
No.
Lei lo fa a mano libera
Così volendo, voi, con questa vostra faccia in versione "locchizzata" potete farvi una tazza dalla quale bere le vostre tisane e i vostri caffè, oppure regalare ai vostri amori dei tappetini per il mouse con le vostre belle faccione sbaciucchiose.
Io ho pensato di fare uno zerbino con la faccia della mia adorata della quale non posso fare il nome perchè corriamo il rischio che la conosciate tutti.
Però così, mi ci potrei pulire le scarpe quando piove....
Qui un esemplificativo video, qui le partecipazioni e gli inviti, ma le possibilità creative, e voi lo sapete bene, sono tante, basta indagare nel suo sito.

Insomma, riempite i vostri alberi di facce. E volendo, anche le vostre porte di simpatci zerbini facciali.

domenica 2 settembre 2012

aleeza


Passare l'estate in città, essere in giro, senza l'ansia dell'orologio, può regalare incontri interessanti.
Uno è stato quello con i ragazzi di Aleeza.
Li ho incontrati durante una delle manifestazioni estive di cui la capitale è disseminata.
Lei, alla quale stupidamente non ho chiesto il nome, è una di quelle commercianti,
che coglie al volo il tuo gusto, e che non insiste a venderti qualcosa se non rientra nel tuo "stile".
Questo mi piace molto.
Io almeno lo apprezzo a prescindere.
Comunque, nel suo caso, mi piace molto anche quello che crea.
Qui la spiegazione dello stile e un pò di storia del marchio.
Non può non appassionarmi quest'idea dell'originalità e anche del non dover
competere con modelli imposti.
Non sono ancora riuscita ad andare al negozio,
se siete da queste parti, date uno sguardo. E magari se ci andate, fatemi sapere.

lunedì 5 dicembre 2011

like a paper doll

 Per presentare Laura e   "like a paper doll" lascio la parola a lei:

"Dietro “like  paper doll” c’è una mamma architetto: con la maternità ho acquisito un altro punto di vista sul mondo, volente o nolente!
Ho trovato un nuovo piacere nel creare, disegnare e fare con quella leggerezza che mi mancava da un po’ e che mi ha messo in contatto con la mia parte infantile.
“Nella mia vita precedente” ho viaggiato molto, esplorato,  ho fatto davvero tanti lavori diversi, più o meno soddisfacenti e finalmente nel mezzo del cammin di nostra vita (visto che ho quasi 40 anni!) ho trovato la mia identità: mi sono liberata dai miei stessi preconcetti professionali e, con gioia ed entusiasmo, seguo la mia natura creativa cercando di realizzare cose in accordo con il mio mondo e la mia vita.
Amo essere madre e concedermi di crescere mia figlia –e magari anche un fratellino!
Come tante mamme “moderne” però non sono solo una mamma: vorrei gestire il mio lavoro potendo decidere i miei tempi. 
La mia ambizione è molto semplice: godermi a pieno la vita nella consapevolezza delle mie scelte; amo lavorare creando, è la mia natura e la cosa più creativa che abbia mai fatto è essere madre, i miei tempi si sono adeguati ad una vita che cresce e tutto è stato chiaro finalmente: 
non voglio correre! 
Voglio camminare e guardare bene dove vado e capire e sentire cosa faccio; 
e voglio vivere a pieno tutto quello che c’è al mondo, bello o brutto che sia!
“Like a paper doll” è la sintesi del mio lavoro: disegno modelli comodi da indossare ed esclusivamente in cotone. I modelli hanno una pratica vestibilità –non ci sono bottoni o zip!- e le stoffe sono esclusivamente in cotone.Mi piacciono i colori forti e decisi e cerco i tessuti in giro per piccoli negozietti, mercati o negozi di fiducia; ma anche in giro per il mondo se posso!

Ogni pezzo è disegnato da me con il perfezionamento di amici tecnici per ottenere una reale qualità del prodotto, che vorrei durasse nel tempo.
Per questo motivo ho disegnato degli abiti la cui vestibilità si adatta alla crescita dei bimbi: ho accorpato le taglie in modo da poter usare un abito anche per due anni; e le mamme sanno cosa vuol dire!
I miei vestiti sono tutti in edizioni limitate: ogni modello è sviluppato solo in cinque edizioni così da renderlo davvero speciale.

Con ogni abito, pantalone o blusa si riceve in regalo una divertente paper doll con cui giocare! L’etichetta di ogni abito è un grande cartellino in cartone su cui c’è la paper doll da ritagliare. Per questa prima collezione
 una mia amica designer ha disegnato la bambolina ispirandosi alla mia gioiosa figlia; io ho poi completato il lavoro fotografando gli abitini in stoffa per trasformarli in carta pronti per essere ritagliati!

Mi piace immaginare che le mamme che comprano gli abiti “like a paper doll” si ritroveranno a giocare e ritagliare loro stesse i vestitini mentre i propri figli saranno in giro a correre e saltare!"

Ok. Ora sapete tutto, dovete solo dirci cosa ne pensate!
Personalmente trovo adorabili sia gli abiti che la modellina!!!